Description
Indicazioni terapeutiche
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale
Dose, modo e tempo di somministrazione
La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella indicata. Assumere preferibilmente la sera. Adulti: 1 cucchiaino da caffè. Bambini sopra i 10 anni: ¼ di cucchiaino da caffè. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. Luso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua . Una dieta ricca di liquidi favorisce leffetto del medicinale.
Controindicazioni
Diabete. Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Bambini di età inferiore a 10 anni. Gravidanza e allattamento .
Effetti collaterali
Questo medicinale può causare occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. Con luso di questo medicinale, le urine talvolta si colorano leggermente in giallo-bruno o rosso. Tale colorazione è semplicemente dovuta alla presenza nelle urine di componenti della senna e non è clinicamente significativa. Le reazioni avverse sono elencate di seguito in base al sistema organi classi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune , comune ; non comune ; raro ; molto raro , o non nota . Tabella 4-1 Effetti indesiderati nellesperienza post-commercializzazione
| Frequenza dellevento avverso | Evento avverso |
| Disturbi del sistema immunitario | Reazioni di ipersensibilità |
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | Iperaldosteronismo, Ipocalcemia, Ipomagnesiemia, Disidratazione, Ipopotassiemia, Iponatriemia, Diminuzione degli elettroliti ematici |
| Patologie vascolari | Ipotensione |
| Patologie gastrointestinali | Megacolon, Diarrea, Nausea, Malessere addominale |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Miopatia |
| Patologie renali ed urinarie | Problemi renali, Cromaturia |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Fatica, Tolleranza al farmaco |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo lautorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato allindirizzo .content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Avvertenze speciali
Avvertenze Labuso di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile linsorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. Labuso di lassativi, specialmente quelli di contatto , può causare dipendenza , stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali . Precauzioni dimpiego Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre lintervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali che duri da più di due settimane o quando luso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale. Tamarine contiene saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale Tamarine contiene paraidrossibenzoato di metile sodico. Può causare reazioni allergiche . Tamarine contiene meno di 1 mmole di sodio per dose , cioè essenzialmente senza sodio.
Gravidanza e allattamento
Non esistono studi adeguati e ben controllati sulluso del medicinale in gravidanza o nellallattamento. Pertanto, poiché i lassativi antrachinonici possono essere escreti nel latte materno, le madri che allattano devono evitare l’assunzione di Tamarine.
Scadenza e conservazione
Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Tenere il contenitore ben chiuso. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3.
Interazioni
I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nellintestino, e quindi lassorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Il latte o gli antiacidi possono modificare leffetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno unora prima di prendere il lassativo. Luso concomitante di altri farmaci che inducono ipopotassiemia può aumentare lo sbilanciamento elettrolitico. Lipopotassiemia potenzia lazione dei glicosidi cardiaci e interferisce con i farmaci antiaritmici, con altri farmaci che inducono il ritorno al ritmo sinusale e con farmaci che inducono lallungamento dellintervallo Q-T.
Sovradosaggio
Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate con lassunzione di liquidi. Trattamento: sospensione del farmaco. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo Avvertenze speciali e precauzioni dimpiego circa labuso di lassativi.
Principi attivi
100 g di prodotto contengono: Principi attivi: Cassia Angustifolia 8 g – Cassia fistula 0,39 g. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, paraidrossibenzoato di metile sodico, sodio idrossido Per lelenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Tamarindus indica estratto molle, coriandrum sativum polvere, glycyrrhiza glabra estratto secco, paraidrossibenzoato di metile sodico, essenza mirabella, sodio idrossido , acido citrico , marmellata .






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