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A cosa serve ACTIFED compresse 12 da 2,5 mg + 60 mg decongestionante per raffreddore
ACTIFED compresse 12 da 2,5 mg + 60 mg è un medicinale indicato per la decongestione della mucosa nasale in caso di raffreddore. Ogni compressa contiene 2,5 mg di triprolidina cloridrato e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato. La combinazione di questi principi attivi svolge unazione antistaminica e vasocostrittrice. Leffetto clinico si traduce in una riduzione della congestione nasale e del gonfiore delle mucose. Il farmaco è destinato a pazienti adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni. Il prodotto non deve essere utilizzato in bambini al di sotto dei 12 anni. La formulazione in compresse consente una somministrazione per via orale semplice e pratica.
La sezione successiva descrive la composizione e gli eccipienti delle compresse di ACTIFED.
Composizione e principi attivi di ACTIFED compresse 12 da 2,5 mg + 60 mg decongestionante per raffreddore
ACTIFED compresse contiene come principi attivi triprolidina cloridrato 2,5 mg e pseudoefedrina cloridrato 60 mg. La triprolidina è un antistaminico appartenente alla classe degli antagonisti dei recettori H1. La pseudoefedrina è un simpaticomimetico ad azione vasocostrittrice. Gli eccipienti delle compresse includono lattosio, amido di mais, povidone e magnesio stearato. Il lattosio è un eccipiente con effetti noti, pertanto le compresse non devono essere assunte da pazienti con intolleranza al galattosio o deficit di lattasi. La presenza di eccipienti è finalizzata a garantire stabilità, conservazione e biodisponibilità del medicinale.
Il paragrafo seguente fornisce informazioni sulle indicazioni terapeutiche e sugli usi clinici di ACTIFED compresse.
Indicazioni terapeutiche di ACTIFED compresse 12 da 2,5 mg + 60 mg decongestionante per raffreddore
ACTIFED compresse è indicato per il sollievo della congestione nasale associata al raffreddore comune. Il farmaco riduce ledema della mucosa nasale e migliora il flusso dellaria attraverso le vie respiratorie superiori. La combinazione dei principi attivi consente di ridurre sintomi correlati come rinorrea e ostruzione nasale. Limpiego deve essere limitato al tempo strettamente necessario per il miglioramento del quadro sintomatologico. Il farmaco non è indicato per il trattamento delle affezioni croniche delle basse vie respiratorie.
La sezione successiva descrive le controindicazioni e le situazioni cliniche in cui il farmaco non deve essere utilizzato.
Controindicazioni ed effetti indesiderati di ACTIFED compresse 12 da 2,5 mg + 60 mg decongestionante per raffreddore
ACTIFED compresse è controindicato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o agli eccipienti. Il farmaco non deve essere utilizzato in gravidanza, durante lallattamento e nei bambini di età inferiore a 12 anni. Lassunzione è vietata in pazienti trattati con inibitori delle monoaminossidasi o entro due settimane dalla sospensione di tali farmaci. ACTIFED non deve essere somministrato a soggetti con glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi gastrointestinali o urogenitali. Il prodotto è controindicato nei pazienti con patologie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, epilessia e diabete. Gli effetti indesiderati più comuni includono secchezza della bocca, nausea, insonnia, nervosismo e vertigini. Con minore frequenza possono verificarsi tachicardia, palpitazioni, reazioni cutanee, disturbi gastrointestinali o urinari. Sono segnalati rari casi di reazioni allergiche e di aumento della pressione arteriosa. La segnalazione di reazioni avverse sospette deve essere effettuata tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
La sezione seguente riporta le istruzioni relative alla posologia e alle modalità di somministrazione.
Posologia e modalità di somministrazione di ACTIFED compresse 12 da 2,5 mg + 60 mg decongestionante per raffreddore
La posologia raccomandata per ACTIFED compresse negli adulti e negli adolescenti sopra i 12 anni è di una compressa due o tre volte al giorno. Le compresse devono essere assunte per via orale con un bicchiere dacqua. La durata del trattamento deve essere la più breve possibile e comunque non superiore a sette giorni consecutivi senza consultare un medico. Non superare le dosi consigliate. Nei pazienti anziani la posologia deve essere valutata con cautela in considerazione della maggiore sensibilità agli effetti degli antistaminici e della pseudoefedrina. Lassunzione concomitante di alcolici deve essere evitata per ridurre il rischio di sonnolenza o effetti indesiderati sul sistema nervoso centrale.
Il paragrafo seguente fornisce indicazioni sulle modalità di conservazione delle compresse.
Conservazione di ACTIFED compresse 12 da 2,5 mg + 60 mg decongestionante per raffreddore
ACTIFED compresse deve essere conservato a temperatura non superiore a 25°C. Il farmaco deve essere tenuto in luogo asciutto e protetto dalla luce. La confezione deve essere conservata fuori dalla portata dei bambini. Non utilizzare il prodotto oltre la data di scadenza riportata sullimballaggio. Eventuali compresse non utilizzate devono essere smaltite secondo le indicazioni del farmacista e non disperse nellambiente.
La sezione successiva descrive le principali avvertenze da considerare durante luso del farmaco.
Avvertenze per luso di ACTIFED compresse 12 da 2,5 mg + 60 mg decongestionante per raffreddore
Luso di ACTIFED compresse deve essere interrotto se i sintomi persistono oltre sette giorni o in caso di comparsa di febbre elevata. La triprolidina può causare sonnolenza e ridurre la capacità di attenzione, pertanto è opportuno evitare la guida di veicoli e luso di macchinari durante il trattamento. Lassunzione concomitante di alcol o farmaci sedativi aumenta il rischio di effetti indesiderati sul sistema nervoso centrale. Nei pazienti con patologie respiratorie croniche come asma o bronchite cronica è necessario il parere del medico prima dellassunzione. ACTIFED non deve essere utilizzato in pazienti con gravi patologie renali o epatiche. I soggetti affetti da intolleranza al lattosio non devono assumere le compresse per la presenza di questo eccipiente.
La sezione seguente approfondisce le possibili interazioni farmacologiche di ACTIFED compresse.
Interazioni farmacologiche di ACTIFED compresse 12 da 2,5 mg + 60 mg decongestionante per raffreddore
ACTIFED compresse non deve essere assunto insieme a inibitori delle monoaminossidasi per il rischio di crisi ipertensive. Lassociazione con altri simpaticomimetici o decongestionanti nasali aumenta il rischio di ipertensione e aritmie. Luso concomitante di antistaminici con alcol, sedativi, ipnotici e tranquillanti potenzia gli effetti depressivi sul sistema nervoso centrale. Gli antistaminici possono ridurre lefficacia degli anticoagulanti orali e mascherare segni precoci di ototossicità da antibiotici aminoglicosidici. Il furazolidone non deve essere assunto con ACTIFED per linibizione progressiva delle monoaminossidasi. La pseudoefedrina può ridurre lefficacia di alcuni antipertensivi come metildopa, beta-bloccanti e guanetidina.
La sezione successiva descrive i dati disponibili sul sovradosaggio.
Sovradosaggio di ACTIFED compresse 12 da 2,5 mg + 60 mg decongestionante per raffreddore
Il sovradosaggio di ACTIFED compresse può determinare effetti depressivi dovuti alla triprolidina o stimolanti dovuti alla pseudoefedrina. Leccesso di triprolidina può causare sonnolenza, letargia, ipotensione, midriasi, ritenzione urinaria e convulsioni. Leccesso di pseudoefedrina può determinare nausea, tachicardia, ipertensione, aritmie, agitazione e allucinazioni. Nei bambini possono comparire iperattività, tremori e convulsioni. I casi gravi possono evolvere in rabdomiolisi, insufficienza renale o complicanze cardiovascolari. In caso di ingestione accidentale o sovradosaggio è necessario rivolgersi immediatamente a un medico o a un centro antiveleni.
Il paragrafo seguente riporta le indicazioni relative alla gravidanza e allallattamento.
Gravidanza e allattamento con ACTIFED compresse 12 da 2,5 mg + 60 mg decongestionante per raffreddore
ACTIFED compresse è controindicato durante la gravidanza e lallattamento. Lassunzione del farmaco in queste condizioni può determinare rischi per il feto o per il neonato. La pseudoefedrina attraversa la barriera placentare e può influenzare il flusso ematico uterino. La triprolidina è escreta nel latte materno e può causare effetti indesiderati nei lattanti. In caso di sintomi da raffreddore durante gravidanza o allattamento è necessario rivolgersi al medico per individuare alternative terapeutiche sicure.
Il testo si conclude con le principali raccomandazioni di sicurezza sul corretto utilizzo del medicinale.
Le informazioni presenti in questo contenuto hanno esclusivamente scopo informativo e divulgativo. Non devono in alcun modo sostituire la valutazione, la diagnosi o il trattamento da parte di un medico o di altri professionisti sanitari qualificati. Qualsiasi decisione riguardante la propria salute, compreso luso di farmaci, integratori o trattamenti, deve essere presa solo dopo aver consultato un medico o un farmacista di fiducia. Lautomedicazione può comportare rischi, soprattutto in presenza di patologie, allergie o assunzione concomitante di altri medicinali. Decliniamo ogni responsabilità per danni, diretti o indiretti, derivanti dalluso improprio delle informazioni qui riportate.






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